Pensieri Positivi
Tutto è successo settant’anni fa quando mio nonno, ex pugile con trentasei anni di esperienza, apriva una palestra comunale per insegnare la boxe. Siamo in Romania, in un piccolo paese chiamato Caransebes.
In questa palestra anche mio padre ha fatto pugilato per undici anni. Io e i miei fratelli pratichiamo fin da piccoli la boxe, Ricordo con amore tutti i momenti passati nella palestra di mio nonno.
La passione prosegue anche in Italia (a Magenta, in Lombardia)dove riesco a continuare la tradizione famigliare anche con miei figli di portare su ring.
Dopo circa dieci anni il destino mi porta in Piemonte.
La boxe come metafora di vita ci insegna a sfidare i limiti che la storia pone.
Gli uomini devono superarsi per generare altri ostacoli, che puntualmente verranno abbattuti. Nello sport come nella vita ci sono sempre aspetti che si possono migliorare.
Lo sport come allenamento psico-fisico per affrontare le prove che inevitabilmente incontriamo sul nostro cammino. Le sfide sono ciò che rendono la vita interessante e superarle è ciò che le dà significato.
Se non insegui ciò che vuoi, non lo avrai mai. Se non fai un passo avanti, rimarrai sempre nello stesso posto.
Quella che chiamiamo fortuna è ciò che accade quando la preparazione si incontra con un’opportunità; il successo è la somma di piccoli sforzi, ripetuti giorno dopo giorno. In questa narrazione autobiografica, la determinazione di non arrendersi incontra la visione acuta di un imprenditore che offre quell’occasione di riscatto a un padre di famiglia e nei laboratori di Laica Spa, un’azienda dolciaria di Arona (NO), trovo la seconda famiglia. Una vita vissuta in ogni momento con la voglia di migliorarsi, di superare la staticità della comfort zone, trovando in sé stesso la forza di andare avanti anche quando ti dicono che non puoi farcela, perché in quel momento ti stanno mostrando i loro limiti; non i tuoi.
“Un vincitore è un sognatore che non si è arreso” (Nelson Mandela).
Oggi divido il tempo tra la palestra e il lavoro di operaio alla Laica, la fabbrica dolciaria di Arona (NO). In questo libro racconto tutti gli avvenimenti che hanno segnato la mia vita e che vorrei fossero di insegnamento per le future generazioni.
L’anno 2019 è stato un anno di cambiamenti importanti
nella mia vita: il primo è stato il trasferimento in Piemonte, abbiamo deciso di andare ad abitare lì perché ho trovato
un nuovo lavoro in un’industria dolciaria, la Laica S.p.A. di
Arona.
Ora si prospetta una stagione positiva, con obiettivi interessanti e speranze per nuovi traguardi da raggiungere. Il mio desidero è da riuscire a riaprire l’attività di famiglia il pugilato. Mi piacerebbe realizzare quello che è sempre stato il
mio sogno, il desiderio che mi ha accompagnato in tutte le
stagioni della vita, insegnare la disciplina del pugilato, unica
mia grande passione.
Ci sono momenti nella vita di ognuno di noi in cui un uomo può cambiarti l’esistenza, può diventare ago della bilancia e darti una spinta verso il traguardo piuttosto che affondare ogni tua speranza. Può entrare nella tua vita apparentemente per caso, ma per quanto lo faccia in punta di piedi, direttamente o indirettamente, sarà foriero di un cambiamento. Queste persone ti fanno capire che senza quel cambiamento non puoi continuare. Queste persone ti fanno scoprire il tuo vero potenziale, quello che tu sai di avere, ma che anche tu a tratti hai lasciato venisse sminuito dalle vicende avverse.
Può accadere che l’Universo ti mandi persone che con la loro presenza ti faranno sentire meglio, che ti daranno forza,
che ti ascolteranno e che saranno vicine al tuo cuore.
Sii paziente, ognuno arriverà a tempo debito, potrà partire quando sarà il momento o rimanere con te per tutta la vita,
ma comunque lascerà un segno del suo passaggio.
Ecco, a me è capitato di incontrare una persona davvero speciale, ho avuto l’onore di conoscere il direttore dell’industria dolciaria Laica di Arona e questo incontro mi ha cambiato la vita.
Voglio condividere con voi quei momenti, che rimarranno impressi nel mio cuore per sempre, anche in segno di gratitudine e riconoscenza verso l’uomo che mi ha dato una seconda opportunità.
N
ell’aprile del 2019 non ce la passavamo affatto bene, tanto che i volontari dell’associazione Centro di Solidarietà BANCO ALIMENTARE DI ARONA passavano a portarci dei pacchi alimentari per aiutarci almeno nei bisogni primari.
In una di queste occasioni venne Fabio con il suo collega Gabriel a consegnarci il pacco. Fabio è un uomo gentile, semplice, capace di cogliere le sfumature e attivo nel volontariato.
Si dimostrò fin da subito persona attenta e disposta ad ascoltare le nostre tristi considerazioni sulla situazione di disagio che stavamo attraversando.
Fu così che mi venne spontaneo di raccontargli un po’ della mia storia e di accennare al fatto che avrei preferito di gran lunga trovare un lavoro, piuttosto che dover vivere attendendo la carità di brave persone. Un lavoro sarebbe stato il regalo più grande che qualcuno mi avrebbe potuto fare. Naturalmente lo pregai di non offendersi per le mie parole, ché apprezzavo tantissimo il loro operato di solidarietà, non volevo sminuirlo in alcun modo. Comunque gli chiesi la cortesia di far girare il più possibile tra le sue conoscenze la voce e gli lasciai anche un curriculum.
Fabio tornò poco tempo dopo, sempre in veste di volontario, a portarci altre vivande e in quell’occasione mi diede un
indirizzo e-mail al quale avrei dovuto inviare la mia richiesta di lavoro, allegando il curriculum vitae; si apriva una possibilità e il mio umore dopo quella notizia era già migliorato.
Non vi dico come mi sentii un paio di giorni dopo quando ricevetti una mail dall’industria dolciaria Laica S.p.A. di
Arona, a firma dell’ingegner Fabio Saini, nella quale mi si invitava in sede per un colloquio di lavoro. Non credevo ai miei occhi! Lessi e rilessi quelle poche righe e un lieve sorriso si delineò sulle mie labbra.
Ora toccava a me presentarmi nel migliore dei modi, non potevo farmi scappare quest’occasione.
Quella mattina, devo ammetterlo, ero un po’ agitato, ma molto determinato e il colloquio è stato un successo.
Sono entrato nell’ufficio di Fabio, per l’occasione l’ingegner Fabio Saini visto che ora era in veste di direttore di questa
grande azienda. E lui, anche nel suo ruolo professionale, ha mantenuto le sue caratteristiche di grande umanità e altruismo.
Mi ha subito messo a mio agio con parole di incoraggiamento e poi mi ha fatto un discorso serio e onesto, chiarendo
fin dal primo momento i ruoli, le aspettative e lo spirito collaborativo dell’azienda…
La ringrazio per l’attenzione, cordiali saluti.
PETRU SABAU
Tecnico FPI
Direttore: Asd.Una Vita Alle Corde
Direttore: Asd.Una Vita Alle Corde
366-4929052